Pace dei Sensi
Posted by michele on aprile 17th, 2011Vi scorgo tra onde paonazze
Riflessi di luce corvina
E l’idea che siate un pò pazze
M’appare di prima mattina.
Poi l’sole s’eleva d’un palmo
Radioso, insicuro e distorto
Che tutto appare sì calmo
La pazzia diviene conforto
E quando arriva alla vetta
Sto lume rotondo e infuocato
Il corpo più non aspetta
La paura diventa boato
Un’orchestra in cor mi rintrona
La mente si svuota d’un ratto
L’incoscienza è ormai la padrona
E schiavo io sono del fatto
Il giorno diviene meriggio
E presto scompare l’abbaglio
L’uomo diventa più saggio
E veloce stacca il guinzaglio
Pellegrino ormai della vita
Inizio nel mondo a vagare
Ma senza sapere la meta
Domando il perchè del mio fare
Cosi una donna risponde
Quasi sul far della sera
I riflessi che vedevi nell’onde
Eran segni della cosa più vera
Non solo d’un gioco innocente
D’un corpo a dir poco perfetto
Ma l’abbraccio quasi innocente
Di chi sa donarti l’affetto
Daniele Quercetti